Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere

La Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica è stata adottata ad Istanbul l’11 maggio 2011 (Convenzione di Istanbul) ed è entrata in vigore il 1° agosto 2014. L’Italia ha svolto un ruolo importante in questo percorso, essendo stata tra i primi Paesi europei a fare propria la Convenzione, ratificandola con la legge 27 giugno 2013, n. 77.

L’importanza di tale Convenzione risiede nel fatto che è il primo strumento internazionale giuridicamente vincolante volto a creare un quadro normativo completo a tutela delle donne contro qualsiasi forma di violenza. Particolarmente rilevante è il riconoscimento espresso della violenza contro le donne quale violazione dei diritti umani, oltre che come forma di discriminazione contro le donne. Protezione delle vittime, prevenzione della violenza contro le donne e punizione dei colpevoli sono gli assi portanti del citato Trattato.

Sulla scia delle indicazioni contenute nella suddetta Convenzione il Governo Italiano ha adottato il decreto legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, nella legge n.119 del 15 ottobre 2013. In tale decreto è stata inserita, all’articolo 5, anche la norma che prevede l’adozione di un “Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere”.

Qui si può trovare un documento che descrive il Piano.

Chiunque può leggere le linee di azioni proposte. Tuttavia per rispondere alle domande è necessario registrarsi sulla piattaforma tramite il link in alto a destra.

Tutte le risposte contribuiscono a migliorare e integrare il Piano.

La consultazione è aperta dalle ore 9:00 del 10 dicembre 2014 alle ore 23:00 del 10 gennaio 2015.